Petizione Pubblica Logotipo
Vedere Petizione Sottoscrivo questa petizione. Iscriviti e divulgare. Il vostro sostegno è molto importante.

Richiesta al MIUR Creazione Classi di Concorso SPECIFICHE JAZZ - Codici Mancanti

Per: Miur, Licei Musicali, Uffici Scolastici, Docenti Diplomati in Musica Jazz e Strumento Jazz, genitori alunni licei

L’assenza di specifiche classi di concorso di strumento Jazz impedisce l’accesso all’insegnamento nei Licei musicali dei docenti in possesso dei relativi titoli di studio. Tale situazione oltre a generare una profonda iniquità tra strumentisti classici, per i quali invece sono state definite le diverse classi di concorso, e strumentisti Jazz si rileva gravemente lesiva anche delle legittime aspettative degli studenti frequentanti i corsi di studio in strumento Jazz, oltreché porre una pesante ipoteca sul futuro dei corsi Jazz nei Conservatori italiani che potrebbero presto trovarsi senza nuovi iscritti.

Per superare questa situazione è necessaria la creazione di specifiche sottoclassi di concorso dell’A055 per strumento jazz, anche per “consentire ai ragazzi che frequentano i licei musicali di fare un percorso specifico e professionalizzante in funzione e in previsione degli esami di ammissione ai corsi jazz o pop già presenti nei Conservatori di Musica, garantendo così anche l’indispensabile formazione pre-accademica in virtù del principio di pari opportunità come sancito dall’art. 34 C. in riferimento al diritto allo studio.”

Inoltre, l’inserimento delle cattedre di jazz nel licei musicali, in continuità con quelle dei conservatori, consentirebbero di superare il limite specifico di genere e di affrontare il duplice processo di apprendimento/insegnamento con un approccio metodologico innovativo proprio del jazz grazie al quale si possono affrontare tutti i tipi di repertori con una consapevolezza armonica, ritmica, melodica e tecnica più completa e adeguata ai bisogni della musica di oggi.

Si tratterebbe di applicare anche in musica una nuova didattica per competenze sollecitata dal sistema EQF (European Qualification Frameworks) a cui la scuola italiana deve allinearsi nei prossimi anni. Questi aspetti sono al centro del dibattito in atto in questi anni grazie al contributo delle associazioni nazionali MIDJ e IJVAS.

Per queste ragioni, l’Associazione Nazionale Docenti intende sostenere la giusta rivendicazione dei docenti di strumento Jazz affinché si provveda alla creazione delle relative sottoclassi di concorso, così da consentire il ripristino dell’insegnamento nei licei musicali. L’AND sosterrà, se necessario, la richiesta anche in sede giudiziaria, atteso che questa lacuna normativa ha un chiaro effettivo lesivo di legittime aspettative ed è fortemente discriminante di una categoria culturale e artistica che gode di ampio consenso e apprezzamento a livello internazionale.

Al riguardo, l’AND ha già avviato, d’intesa con il Coordinamento Nazionale dei musicisti Jazz, una raccolta di adesioni per promuovere l’iniziativa, riservandosi di valutare ogni azione legale che dovesse essere necessaria per tutelare i diritti e i legittimi interessi di una importante categoria professionale.

Nota del Coordinamento Nazionale per il ripristino dei corsi jazz nei licei musicali


Vedi il VIDEO ESPLICATIVO: https://youtu.be/AHaeKsF38Ik


Richiesta codici specifici strumenti jazz - motivazioni didattiche e culturali

I Licei ad indirizzo musicale vengono costituiti tramite lo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”, assicurando altresì` la continuità` dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di Scuola Secondaria di I Grado, di cui all’articolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124, fatto salvo quanto previsto dal comma 2” (art. 7 comma 1).

In prima battuta, nel DPR 19/16, sono individuate le stesse classi di concorso strumentali normate nella scuola secondaria di primo grado con codice generico A-55. In seconda battuta, dopo il DM 374/17 (pag. 5 del Pdf), vengono istituite sottoclassi con l’inclusione di nuove classi di concorso strumentali e canto (ad esempio contrabbasso, mandolino). Nel DPR 19/2016, nell’ambito della classe di concorso generica A-55 (Cfr. pag. 68 del Pdf), come requisiti di accesso alle classi di abilitazione, sono considerati titoli validi anche il diploma di Jazz previgente ordinamento e il diploma accademico di II livello in Musica Jazz; per ambedue, come indicato in nota a), necessario è il possesso del diploma accademico relativo allo specifico strumento.

Nei Conservatori il corso di diploma in Musica Jazz, a cui si accedeva con un diploma di strumento o canto già acquisito, viene istituito con il D. M. 13 Aprile 1992. In seguito verranno attivati i diplomi accademici di primo e secondo livello in via sperimentale, tra cui anche quello generico di Musica Jazz, tramite la Legge 21 Dicembre 1999, n. 508. I diplomi accademici di I livello verranno messi in ordinamento tramite il Decreto Ministeriale 30 settembre 2009 n. 124, con la trasformazione del triennio “generico” di Musica Jazz in diversi specifici percorsi per strumenti e canto jazz. Con il DM. 14 del 9 gennaio 2018 vengono messi in ordinamento anche i vecchi corsi biennali sperimentale, tra cui quello generico di Musica Jazz a sua volta ampliato per gli stessi corsi strumentali e di canto jazz previsti nei diplomi accademici triennali.

Con il DECRETO n. 382 dell’11 maggio 2018 viene approvata l’”armonizzazione dei percorsi formativi della filiera artistico-musicale”. Sin dalla approvazione della Legge 21 Dicembre 1999, n. 508, con la attivazione dei corsi triennali sperimentali di musica jazz, in molti conservatori si è reso necessario intervenire, in totale autonomia e senza oneri a carico dello Stato, nell’offerta formativa di base. Questa, per i corsi di indirizzo jazz, risultava totalmente assente nel processo di riforma.

Molti Conservatori si sono dotati di corsi propedeutici triennali, in preparazione dell’esame di ammissione al triennio di Musica Jazz. Allo stesso tempo con la lenta e inarrestabile diminuzione di iscritti al previgente ordinamento ormai ad esaurimento, molti conservatori decidono, sempre in autonomia, di istituire corsi pre-accademici per tutti i corsi non solo quelli ad indirizzo jazz.

Dopo la messa in ordinamento dei trienni, D.M. n. 124 del 30 settembre 2009, molti Istituti, hanno attivano corsi pre-accademici in strumento e canto jazz.

La necessità di questa organizzazione didattica è dettata dalla specificità del percorso ad indirizzo jazz rispetto a quello di indirizzo classico. Ciò a dimostrare che un indirizzo jazz non ha le caratteristiche di semplice specializzazione di un percorso comune a quello classico ma ha specifiche peculiarità che partono già da un livello di studio di base. A maggior conferma di ciò il D.M. 14 del 9 gennaio 2018 mette in ordinamento anche il vecchio corso biennale sperimentale di Musica Jazz, a sua volta ampliato per gli stessi corsi strumentali di jazz previsti nei diplomi accademici triennali.

Con l’approvazione del DECRETO 11 maggio 382/2018 viene approvata l’”Armonizzazione dei percorsi formativi della filiera artistico-musicale” in cui è previsto, in ordinamento, un periodo detto “propedeutica” che prevede precisi requisiti di accesso ai corsi. Gli stessi, da accertare in sede di esame di ammissione, sono previsti anche per tutte le classi strumentali/vocali ad indirizzo jazz (tabella E gruppo 2 – pg. 4 del Pdf), che fanno specifico riferimento ai Settori Artistico Disciplinari presenti negli ordinamenti accademici, tutti individuati con la sigla COMJ/--.

In definitiva nei Conservatori il percorso formativo di strumenti e canto ad indirizzo jazz non differisce, nelle sue specificità, da un corso di strumenti e canto ad indirizzo classico: propedeutica triennale, diploma accademico di primo e secondo livello (in attesa dell’attivazione del terzo livello-corsi di formazione alla ricerca/dottorati di ricerca). Se, come recita il decreto 382, bisogna armonizzare il percorso formativo relativo alla filiera artistico-musicale tra licei musicali e conservatori (e si potrebbe citare anche le scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale), si rende necessaria la creazione di nuove classi di Concorso nelle quali vengano individuati i Codici Specifici per ogni strumento e canto jazz come da “nota a” della Tabella A, Codice A-55 del D.P.R. 259/2017, affinché chi possiede i requisiti richiesti possa essere inserito in specifiche graduatorie.

Allo stato attuale il concetto di “armonizzazione” decade proprio per il settore “Musica Jazz”, ma anche per “Musica Antica” e/o “Musica Elettronica” essendo completamente assenti dalle sotto classi di concorso le relative materie (codice SIDI dpr 19/2016).

Va inoltre precisato che nel DPR 19/16 non c’è alcuna norma specifica che escluda dalla classe di concorso A-55 chi ha titoli accademici Jazz, anzi ne prevede la ammissibilità collegata ad un necessario possesso del diploma accademico relativo allo specifico strumento. Con queste motivazioni si sono espressi favorevolmente anche diversi TAR in relazione a ricorsi presentati da diversi docenti esclusi dalle graduatorie pur avendo conseguito diplomi accademici di primo e secondo livello in strumenti e canto ad indirizzo jazz.

C’è da sottolineare che questo DPR è stato legiferato prima di quello relativo alla messa in ordinamento dei bienni, tra cui quello di musica jazz diventato successivamente biennio di strumenti e canto jazz; lo stesso titolo diventerebbe automaticamente requisito di accesso relativo ad eventuali sotto classi di concorso in strumento e canto jazz.

Si vuole inoltre sottolineare che il Decreto n. 211 del 7 ottobre 2010 cita tra gli obiettivi del liceo musicale “la maturazione progressiva di tecniche improvvisative”, materia tanto fondamentale nello studio degli strumenti jazz quanto assente nella maggior parte degli strumenti classici (vi sono pochissime eccezioni). Si prendano ad esempio i percorsi di studio di strumenti come la chitarra classica, il pianoforte classico o il canto lirico: non è previsto alcun esame di “tecniche improvvisative” nel piano di studi del Conservatorio. Il liceo musicale privilegiando lo studio di strumenti classici non adempierebbe a queste indicazioni nazionali. L’inserimento degli strumenti jazz nella stessa graduatoria dei classici non andrebbe a colmare questa lacuna in quanto i docenti, provenienti da studi differenti (classica o jazz), darebbero una formazione sull’impronta di quella ricevuta a loro volta: un musicista classico continuerà a formare gli allievi su un percorso classico e viceversa farà un musicista jazz. Solo formando un ragazzo dalla prima superiore alla quinta sulle tecniche improvvisative jazz gli si potrà dare la possibilità di accedere all’esame di ammissione in Conservatorio per gli strumenti jazz, in caso contrario non sarebbe in grado di superarlo.

RICHIESTA

Si rende dunque necessaria la creazione delle specifiche sottoclassi di concorso A055 per gli strumenti jazz per permettere pari opportunità lavorative ai diplomati di II livello in strumenti jazz rispetto ai diplomati in strumento classico, dando inoltre la possibilità ai ragazzi che frequentano i licei musicali di fare un percorso specifico e professionalizzante in funzione e previsione degli esami di ammissione ai corsi jazz o pop già presenti nei Conservatori di Musica, garantendo così anche l’indispensabile formazione pre-accademica in virtù del principio di pari opportunità come sancito dall’art.34 in riferimento al diritto allo studio.



DOSSIER – APPROFONDIMENTI



TG3: https://www.youtube.com/watch?v=sOiSEeds--8&fbclid=IwAR0iIMTx0kxfdHUlrbqzWUDp60wHzSSSzw-bdQ0zn0r72MXlZOCHSbN-wmc&app=desktop



TG5: https://www.youtube.com/watch?v=Cr-zX_eTTTc&t=2s



TG5 (11/03/2019) con Stefano Zenni e Tomaso Lama: https://www.youtube.com/watch?v=gkM4Lzynfqg&t=2s



Articolo “La Repubblica”: https://drive.google.com/open?id=1dc71jf7sxM50_5ydJV2FOm-X_mnyNWst



Articolo il “Sole24ore”: https://drive.google.com/file/d/1N9JjhZue1J-CmWsK8gEd63R_RwL9Uxrk/view?usp=sharing



Articolo su “Il Giornale della Musica: https://www.giornaledellamusica.it/articoli/jazz-nei-licei-nessuna-soluzione-e-guerra-tra-pove-ri?fbclid=IwAR0dux3VHdGCdvPKeWffqp1IK49sKmB5FYhQfn9YlaFUprUWx3ZewOroY_E#.XEGkJvVpxMc.facebook



Articolo “Orizzonte Scuola”: https://www.orizzontescuola.it/coordinamento-nazionale-per-il-ripristino-del-jazz-nei-licei-musicali-delusi-da-bussetti/+



Ulteriore Articolo “La Repubblica”: https://www.repubblica.it/scuola/2019/01/21/news/scuola_busetti_apre_al_jazz_a_scuola_serve_una_riforma_dei_licei_musicali_-217086238/



Articolo su “Il Manifesto” di Luigi Onori: https://drive.google.com/file/d/1uEKLU52pweGEC8uc63r1pHVp9xN2Ajnm/view?usp=sharing

Articolo “Corriere della Sera”: https://drive.google.com/file/d/1lUen-4mQaFi5nAaCReRR76_A7Sw6-Q8j/view?usp=sharing



Articolo Orizzonte Scuola maggio 2020: https://www.orizzontescuola.it/concorsi-scuola-azzolina-dimentica-i-docenti-jazz-esclusi-anche-dallinsegnamento-nelle-secondarie-di-i-grado/?fbclid=IwAR0swq4EtBWjTUk196sEZtqHrGbNOB43QKS1dSMDJcb3qty1XZEUZ41zw7Q



Video denuncia M.Paolo Fresu: https://www.youtube.com/watch?v=6ByIENaQyT0&feature=youtu.be&fbclid=IwAR33NYf3OXh_1NjN3_KayGrkx8Pw1LLJaVwca7GCPKw9dvmqcNhCpre-HtQ



L’Appello del M° Scott Henderson: https://www.youtube.com/watch?v=yqvO70Dg2QE



Maria Pia De Vito (Intervistata su “Musica Jazz”): https://drive.google.com/file/d/1t7FN7AV7scFRS_t-dDSziUd97fZiiA9I/view?usp=sharing



Consulto Tecnico Introduzione Jazz nei Licei Musicali: https://drive.google.com/file/d/1oKw1Fs3rX77DMFWoP1ZPh2-kEYJr6kWd/view?usp=sharing

FIRMA LA PETIZIONE: https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT83449



Lettere di sostegno da Artisti e Associazioni: https://drive.google.com/open?id=1jZtzmvuz2MUg9k4KIOjTQyl_15DRrD5I



Video interrogazione parlamentare del 17/01/19 – Ministro Bussetti risponde: https://www.youtube.com/watch?v=CM6Ap8mxz4o



Interrogazione Parlamentare: https://drive.google.com/open?id=1i4QL0UZLozAhlc3NmG8hb-1QBM60sBPp



Testo Question Time Senato 17-01: https://drive.google.com/open?id=1r8aYjgk9-JIZ_BudQnokuhvmVsHmScHtpove-ri?fbclid=IwAR0dux3VHdGCdvPKeWffqp1IK49sKmB5FYhQfn9YlaFUprUWx3ZewOroY_E#.XEGkJvVpxMc.facebook



Articolo “Orizzonte Scuola”: https://www.orizzontescuola.it/coordinamento-nazionale-per-il-ripristino-del-jazz-nei-licei-musicali-delusi-da-bussetti/+



Ulteriore Articolo “La Repubblica”: https://www.repubblica.it/scuola/2019/01/21/news/scuola_busetti_apre_al_jazz_a_scuola_serve_una_riforma_dei_licei_musicali_-217086238/



Articolo su “Il Manifesto” di Luigi Onori: https://drive.google.com/file/d/1uEKLU52pweGEC8uc63r1pHVp9xN2Ajnm/view?usp=sharing

Articolo “Corriere della Sera”: https://drive.google.com/file/d/1lUen-4mQaFi5nAaCReRR76_A7Sw6-Q8j/view?usp=sharing



Articolo Orizzonte Scuola maggio 2020: https://www.orizzontescuola.it/concorsi-scuola-azzolina-dimentica-i-docenti-jazz-esclusi-anche-dallinsegnamento-nelle-secondarie-di-i-grado/?fbclid=IwAR0swq4EtBWjTUk196sEZtqHrGbNOB43QKS1dSMDJcb3qty1XZEUZ41zw7Q



Video denuncia M.Paolo Fresu: https://www.youtube.com/watch?v=6ByIENaQyT0&feature=youtu.be&fbclid=IwAR33NYf3OXh_1NjN3_KayGrkx8Pw1LLJaVwca7GCPKw9dvmqcNhCpre-HtQ



L’Appello del M° Scott Henderson: https://www.youtube.com/watch?v=yqvO70Dg2QE



Maria Pia De Vito (Intervistata su “Musica Jazz”): https://drive.google.com/file/d/1t7FN7AV7scFRS_t-dDSziUd97fZiiA9I/view?usp=sharing



Consulto Tecnico Introduzione Jazz nei Licei Musicali: https://drive.google.com/file/d/1oKw1Fs3rX77DMFWoP1ZPh2-kEYJr6kWd/view?usp=sharing



FIRMA LA PETIZIONE: https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT83449



Lettere di sostegno da Artisti e Associazioni: https://drive.google.com/open?id=1jZtzmvuz2MUg9k4KIOjTQyl_15DRrD5I



Video interrogazione parlamentare del 17/01/19 – Ministro Bussetti risponde: https://www.youtube.com/watch?v=CM6Ap8mxz4o



Interrogazione Parlamentare: https://drive.google.com/open?id=1i4QL0UZLozAhlc3NmG8hb-1QBM60sBPp



Testo Question Time Senato 17-01: https://drive.google.com/open?id=1r8aYjgk9-JIZ_BudQnokuhvmVsHmScHt


Qual è la tua opinione?
Questa petizione si trova sul sito Petizione Pubblica che mette a diposizione un servizio pubblico di petizione online.
Se hai delle domande da porgere all’autore della petizione puoi inviarle attraverso questa pagina di contatto contatto
Firmato la petizione
2.525 Persone

Il vostro sostegno è molto importante. Sostenere questa causa. Firma la petizione.

Un altro petizioni che potrebbero interessarti