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contro il consumo di suolo a Mesero

Per: Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco del Comune di Mesero Riccardo Molla ed ai Componenti il Consiglio Comunale

OGGETTO: Petizione contro il consumo di suolo

Mesero oggi si trova alla vigilia dell’approvazione di un PIANO INTEGRATO di INTERVENTO (PII) e di un nuovo PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT) ma:

• Nonostante quanto ufficialmente sancito dall’articolo 8 del vigente statuto del Comune di Mesero, il quale testualmente recita: “Il Comune assicura il governo del territorio attraverso: una pianificazione urbanistica che incentivi il rinnovamento edilizio e delle infrastrutture salvaguardando le specificità del tessuto urbano” … “un incremento della dotazione degli standard urbanistici, con particolare riferimento al verde pubblico”,
• nonostante le innumerevoli promesse di tutela dell’ambiente e del paesaggio sottoscritte dall’amministrazione in campagna elettorale ed inserite nel programma di mandato,
• nonostante la presenza del Parco del Gelso, che purtroppo tutela una parte insufficiente di territorio,
• nonostante i numerosi impegni presi dall’amministrazione per migliorare la trasparenza e la partecipazione dei cittadini,

i menzionati nuovi strumenti urbanistici in itinere, rischiano di degradare radicalmente l’aspetto, il contesto e la vivibilità del Comune in cui risediamo e non solo. Gli interventi e le edificazioni previste infatti, contemplano superfici così vaste da avere sicure ricadute anche sui comuni limitrofi. Il percorso burocratico di approvazione inoltre, è in una fase già molto avanzata, senza che la cittadinanza sia stata coinvolta in occasioni di confronto sul tema attraverso convegni od incontri pubblici.

Nel dettaglio, il PII prevede innumerevoli nuovi insediamenti industriali e la costruzione di un hotel di 10 piani, per una superficie totale di 250.000 mq. Anche il comune di Marcallo è coinvolto in questo progetto con una superficie di 100.000 mq circa. In totale i 350.000 mq del nuovo distretto industriale sono pertanto equiparabili, per fare degli esempi, alla superficie occupata da: circa 50 campi da calcio, circa 5 volte la superficie del Centro Commerciale il Destriero di Vittuone, circa una volta e mezza la superficie urbanizzata della frazione di Casate. I numeri sono impressionanti quindi, con l’aggravante che i terreni sacrificati sono prettamente agricoli e, vista la posizione rispetto all’autostrada e la TAV, compromettono principalmente Mesero; un Comune, il nostro, dalla superficie molto piccola, intensamente urbanizzato e già interessato dalla presenza di molti stabili dismessi o sfitti. Non dimentichiamo infine il momento non certo favorevole dell’economia che indubbiamente non agevolerà l’utilizzo dei nuovi insediamenti industriali per incrementi occupazionali. Al momento difatti, non ci sono proposte di aziende od imprenditori che offrano garanzie occupazionali, ma solo costruttori interessati a quella che sembrerebbe una golosa speculazione.

La già terribile situazione, potrebbe essere ulteriormente aggravata dal PGT. Questo nuovo strumento previsto dalla legislazione regionale (Legge 12) e recepito dalla provincia, prevede, un tetto massimo di ampliamento dell’urbanizzato del 2%. Nel Comune di Mesero purtroppo, questa percentuale, se totalmente impegnata e sommata alla nuova superficie cementifera introdotta con il PII, porterebbe ad un +6.4%. Una cifra che porrebbe fine all’immagine di Mesero come la conosciamo oggi, condannando il nostro comune a quel contesto di degrado tipico della periferia di Milano.
Per questo, con la presente petizione, chiediamo che:

• Si ponga un freno deciso alla cementificazione ed in particolare si desista in modo inequivocabile dall’approvazione del PII .
• le progettazioni future di importanti opere pubbliche, come per esempio una scuola elementare nuova, siano condivise con la cittadinanza in un percorso partecipativo, stimolando il dibattito pubblico. Una razionalizzazione della spesa infatti, potrebbe limitare il sacrificio di suolo e lo scempio del paesaggio. Esattamente ciò che non sta avvenendo qui oggi;
• sia eseguito un censimento degli stabili vuoti, fatiscenti o sfitti dislocati sulla superficie comunale, per comprendere appieno lo stato di salute o degrado del territorio ed eventualmente studiare strumenti per la valorizzazione dell’esistente;

I firmatari della presente petizione comunicano fin d’ora che, qualora i contenuti della suddetta non fossero recepiti dall’amministrazione, provvederanno a produrre specifica formale osservazione in tal senso, nell’ambito dell’iter amministrativo di approvazione del PGT e del PII.
Indichiamo infine, come nostro referente, il primo firmatario della presente: Luigi Fossati. Email: Luigi.Fossati@meserotua.it. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.meserotua.it alla sezione: “Petizione”. La presente viene consegnata in 16 copie, di cui una all’attenzione del Sindaco in qualità di presidente del consiglio comunale, e le restanti copie destinate ai consiglieri comunali in carica, ai quali verrà consegnata a cura degli uffici comunali competenti.
Cordiali Saluti


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contro il consumo di suolo a Mesero, per Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco del Comune di Mesero Riccardo Molla ed ai Componenti il Consiglio Comunale è stato creato da: Meserotua.it.
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